Brutto momento per la Sterlina

Il valore della sterlina perde terreno nei confronti del dollaro, questo è dovuto alla pubblicazione del tasso annuo di inflazione inglese che negli ultimi quattordici mesi si è ridotto al minimo.
La coppia GBP/USD è scesa dello 0.66% a quota 1,5093 avvicinandosi al livello minimo degli ultimi diciotto mesi toccato la scorsa settimana a quota 1,5043.
Secondo l’Ufficio Nazionale di Statistica britannico il tasso annuale dell’indice dei prezzi al consumo ha fatto segnare una discesa dello 0,6% e questo è il dato più basso dal maggio del 2000, gli economisti avevano previsto un calo dello 0,8%.
L’indice dei prezzi al consumo su base mensile è restato lo stesso, le previsioni lo vedevano in calo dello 0,1%.
Secondo i dati dell’ONS i dati di inflazione sono restati uguali il mese scorso e tutto questo a causa del calo dei prezzi relativi a gas e elettricità.
Oltre questo sono calati anche i prezzi per il trasporto dello 0,3% rispetto al mese precedente e tutto questo a causa della flessione del prezzo della benzina e del gasolio.
Il calo del valore dell’inflazione ha dato forza all’idea che la Banca d’Inghilterra possa tenere i tassi d’interesse ai minimi storici per tutto l’arco dell’anno e questo ha di conseguenza fatto calare il valore della moneta inglese.
Il Core è salito all’1,5% dall’1,3% del mese scorso ma sempre sotto le previsioni che lo vedevano in aumento dell’1,6%.
L’indice dei prezzi al dettaglio è aumentato dell’1,8% e quello dei prezzi degli immobili è salito dell’11% in calo dai dati del mese precedente che lo vedevano a quota 10,7%.
La sterlina perde terreno anche contro la nostra moneta, la coppia EUR/GBP sale dello 0,32% a quota 0,7836.

Categories: Mercati Europei

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